L’ITER PROGETTUALE E AUTORIZZATIVO

All’opera si applicano le procedure di approvazione dei progetti di cui all’art. 27 D. Lgs. 50/2016, Codice dei Contratti Pubblici.

La prima fase della procedura consiste nell’elaborazione di un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali che individua diverse soluzioni di tracciato da condividere con la cittadinanza tramite dibattito pubblico.

Una volta conclusosi il dibattito pubblico, il proponente decide se e come tenere conto di quanto emerso durante il confronto, eventualmente integrando il successivo Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE).

Al termine dell’iter, il PFTE è sottoposto alle procedure autorizzative che coinvolgono gli enti competenti di livello nazionale e locale. Con la presentazione dell’istanza di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art.23 D.Lgs.152/2006 alle autorità competenti (Ministero della transizione ecologica – Direzione Generale per la Crescita Sostenibile e la qualità dello Sviluppo e Ministero della cultura – Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio) viene comunicato che il progetto è stato oggetto di procedura di dibattito pubblico ai sensi dell’art.22 del D.Lgs.50/2016 ed i relativi risultati.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO

Vincenzo Marzi è stato nominato commissario straordinario per il collegamento tra Vico del Gargano e Mattinata – e per le opere nel Fondo Valle del Biferno in Molise (SS 647) e nel tratto tra Foggia e San Severo (SS 16) – con il Dpcm del 16 aprile 2021.

Successivamente con Dpcm del 5 agosto 2021 è stato nominato commissario straordinario anche per l’ammodernamento della SS 275 da Maglie a Santa Maria di Leuca. Ingegnere civile, sezione trasporti, ha oltre trent’anni di esperienza nel campo delle infrastrutture stradali; dal 1989 è in Anas e attualmente ricopre l’incarico di Responsabile della Struttura Territoriale Puglia.

L’esigenza di “commissariare” opere di particolare complessità e sottoposte a lunghi processi autorizzativi nasce dal fatto che il Governo, con il consenso del Parlamento, reputa le procedure ordinarie non sufficienti a garantire il rispetto dei tempi, quanto mai necessario per la ripresa post Covid. Le opere affidate a commissari straordinari, scelti fra tecnici di elevata esperienza e professionalità, sono molte: solo relativamente ad Anas, tra aprile e agosto 2021 sono stati nominati 14 commissari per 38 infrastrutture stradali.